Stagione espositiva ART 2020 online

Musicalità Cromatiche
Adele Cossi celebre cantante lirica e noto volto televisivo, svela ora un talento nuovo, confermandosi un’artista complessa e versatile. Adele Cossi è una splendida creatura amante dell’arte in senso generale, del suo lavoro ha risposto così:”Uso la tecnica ad olio perchè è l’aspetto più fisico delle mie creazioni. Trasferisco la mia arte tridimensionale dell’interpretazione del melodramma in un’arte bidimensionale, ovvero nell’armonia del movimento della mano sulla tela".Donna intensa ed artista appassionata, complessa, capace di spaziare dalla musica lirica alla pittura con grazia e disinvoltura, negli ultimi anni Adele Cossi si è dedicata ad una ricerca visiva incentrata sulla rappresentazione della figura umana e, in particolare, del ritratto; in queste opere trasferisce tutta la sua esperienza nella caratterizzazione del personaggio, la sua capacità di farne emergere la personalità attraverso i dettagli, il suo gusto per il racconto e l'indagine psicologica. Nelle sue tele il colore è tutto, materia e sostanza, energia e significato. Attrae e conduce, racconta e seduce. Il disegno è assente, solo un accenno, in nero, traspare oltre le stratificazioni ad indicare le fasi iniziali del lavoro. Persino le ombre sono colorate e non necessariamente in tinte cupe, originate da luci radenti fortemente accentuate che definiscono i volumi. Nasce a Luino (Va), coltiva sin da bambina la passione per il belcanto. I suoi studi hanno inizio con la vocalità di Soprano al Conservatorio G. Verdi di Milano sotto la guida del M° Pier Miranda Ferraro. È subito vincitrice del concorso A.S.L.I.C.O. ed esordisce nel 1981 al teatro Scientifico di Mantova, nel ruolo di Venere nell’Orfeo all’inferno di Offenbach. Compare subito dopo al Regio di Parma come protagonista di La Bella Fanciulla di Perth di Bizet. Nello stesso anno vince un concorso indetto dalla rivista “Amica” e sponsorizzato dalla Revlon, come sosia di Bo Derek. Nel 1982 con la compagnia del Teatro La Fenice di Venezia è Matilde nella Maria De Rudenz di Donizetti in una fortunosa tournée a Wisbaden, Dresda e Lipsia. Dopo una felicissima esperienza televisiva di 14 puntate al fianco del compianto Massimini nel programma in prima serata su Rai 2 “Ci pensiamo Lunedì” e in “Forte Fortissimo” sempre su Rai 2, debutta quale Mezzosoprano con l’orchestra dell’Angelicum di Milano diretta dal M° Enrique Mazzola, con un programma dedicato a Handel. Canta con Raina Kabaiwanska nell’opera Francesca da Rimini di Zandonai al Teatro Massimo di Palermo. Con l’opera del Cairo è Amneris in Aida di Verdi, opera successivamente interpretata allo Statni Opera di Praga. Ospite con un concerto al Festival di Nevers e di seguito al Teatro Donizetti di Bergamo è Azucena nel Trovatore di Verdi. Protagonista per la prima mondiale de “La Lupa” di Tutino al Teatro Massimo di Palermo. Allo Sferisterio di Macerata canta con successo accanto R. Bruson nell’opera Falstaff di Verdi diretta da D. Renzetti. Con il medesimo direttore d’orchestra canta nell’opera “Gianni Schicchi” di Puccini al Maggio Musicale Fiorentino. Nel 1998 è protagonista nell’opera Nerone di A. Boito interpretando con successo il ruolo di Rubria allo Statni Opera di Praga.Canta all’Arena di Verona nella Vedova Allegra con A. Bocelli e F. Frizzi, nella Traviata di Verdi nel ruolo di Flora e nella Cavalleria Rusticana di Mascagni nel ruolo di Lola. Ospite nella trasmissione di Panariello su Rai1 “Ma il cielo è sempre più blu”. Ospite di “L’anno che verrà” sempre su Rai1 condotta da Carlo Conti. Ospite a “Sabato Italiano” trasmissione su Rai1 con Pippo Baudo. È ospite fissa a “Casa Rai1” condotta da Giletti. Collabora con Milly Carlucci, partecipando alle edizioni di Telethon 2004/2005. Ospite alla trasmissione “Sottovoce” di Gigi Marzullo su Rai1. Nello stesso periodo ha tenuto un concerto con Josè Carreras all’Anfiteatro di Acqui Terme.